Parole sulle ali del vento

Comme une chanson  

 

Suonano le campane a festa
Din Don Dan Din Don Dan
Andiamo tutti a messa
È nato il Bambino Gesù
Tu scendi dalle stelle
Gloria in excelsis Deo
Alleluia Alleluia
Ite missa est
Ho visto Parigi
e poi anche Brest.
Nevicava sempre a Natale
quando le stagioni non eran ancor morte.
Tombe la neige sur les gens et les maisons,
tombe la neige à gros flocons.
Lanciare le palle di neve,
pattinare con le scarpe nuove sulla strada ghiacciata,
scivolare con il sedere per slitta
giù da Sant’Anna,
aprire regali ch’erano ancora una sorpresa.
Petit Papa Noël, quand tu descendras du ciel
Dai, giochiamo
Facciamo la conta
Un, due, tre
la Beppina la fa il caffé
Ottanta, novanta, cento
tutti fuori, nessuno dentro.
Giocare con gli amici in patronato,
correre dietro gli alberi
a rimpiattino,
passare la notte in interminabili partite
a Monopoli o a Scala Quaranta,
salire in bicicletta fino al Pordoi, morendo sui pedali,
e poi scendere come pazzi lungo i tornanti.
Ma dove vai, bellezza in bicicletta
Andare a funghi sulle Vederne
e ansimare lungo ripidi sentieri dolomitici
ammirando dall'alto panorami stupendi.
Montagnes de ma vallée
Raccogliere i narcisi sul Monte Avena
da immergere nell'inchiostro rosso o verde.
Passano gli anni,
ma otto son lunghi,
però quel ragazzo ne ha fatta di strada.
Crescere, studiare,
amare,
lo porti un bacione a Firenze
viaggiare, conoscere.
Fantasticare dalla terrazza.
Les étoiles au ciel ont un doux frou frou
Sette le stelle dell'Orsa Maggiore
Ballare con la ragazza
all'Hotel Serenella
Sento un disco che suona
Suonano le campane a festa.
Din Don Dan Din Don Dan.
La mia vita è tutta
come una canzone.

Pier Celeste Marchetti

1996