Parole sulle ali del vento

Il ricordo

Quando dietro il canale
s’odono le cicale frinire
e dal canneto esplode dei rospi il gracidare
non una foglia si muove
nella campagna che si distende
davanti alla mia casa.

Anche i pensieri s’arrestano
perch'è l'ora in cui i sensi si risvegliano
e sentono il profumo del grano che matura
e ascoltano gli abitanti della notte dialogare.

Ma poi il ricordo si fa strada prepotente
di quando, sui monti, odoravo le resine
o sotto le foglie quasi udivo
crescere i funghi
o facevo scorpacciate di more
o mi caricavo di narcisi
dal profumo inebriante.

Sensazioni di un tempo ormai lontano
Emozioni che suscitano il rimpianto
d'aver vissuto quei momenti
negli anni più incoscienti.

Pier Celeste Marchetti
1987