Parole sulle ali del vento

 

La soglia del tempo[1]

 

 

 

Rivivono nel ricordo,

 

mentre, seduto,

 

guardo le ore passare,

 

le partite a scopa

 

nell'osteria di Toni,

 

in piazza,

 

tra l'odore acre del trinciato,

 

due "ombre" di vino[2]

 

e qualche bestemmia

 

di troppo;

 

 

 

e le calde serate

 

sotto i portici della fattoria

 

a cantare il rosario

 

tutti insieme;

 

 

 

e il profumo inebriante

 

del mosto che nei tini

 

pigiavamo a piedi nudi;

 

 

 

e le lunghe veglie

 

nelle stalle, d'inverno,

 

al tepore degli animali,

 

il pungente odore della paglia,

 

e le donne in un angolo

 

a recitare le orazioni

 

mentre gli uomini

 

parlavano del raccolto.

 

 

 

Quanti amici

 

ho perduto per strada,

 

e gli affetti più cari.

 

 

 

Sono lunghi

 

i giorni dell'attesa

 

fra queste mura

 

della Casa di Riposo,

 

dove ogni persona

 

che incontro

 

è come lo specchio

 

della mia decadenza.

 

 

 

Mi resta la sola speranza

 

che giunga al più presto

 

il momento

 

di varcare

 

la soglia del tempo.                                                                                                                         

 

 

 

Pier Celeste Marchetti

 



[1]- Este, 12 giugno 1995. Oltre la porta. Poesia segnalata al 1° Concorso di Poesia in lignua italiana di Stanghella, 1996. Pubblicata nella raccolta "Incontro", a cura del Centro Anziani di Stanghella (PD), Ed. ags, Stanghella, giugno 1996.

[2]- "ombra" di vino: misura di vino servita ai clienti nelle osterie del Veneto.